Trascinatelo qui sotto. Vi dico cosa potete sistemare da soli in una mattinata, e cosa invece Excel non potrà risolvere comunque, per come è fatto. Sono due elenchi diversi, e la differenza fra i due è tutto quello che conta.
.xlsx o .xlsm — i preventivi, il magazzino, le ore, la contabilità. Più è disordinato, più c’è da vedere.
Il file non viene caricato da nessuna parte
Quasi tutti i difetti di un foglio di calcolo si aggiustano: si uniscono i doppioni, si sistemano le celle in errore, si danno nomi veri ai fogli. Quella lista ve la do e basta — sono cose vostre, e per farle non vi serve nessuno.
Poi c’è una seconda lista, ed è di un altro tipo: non sono errori di chi ha fatto il file, sono cose che Excel non sa fare e non imparerà. Non tiene traccia di chi cambia cosa. Non sa distinguere chi può guardare da chi può modificare. Non conserva il prezzo di marzo quando lo sovrascrivete a novembre. E soprattutto: quando un dato manca, non si ferma — restituisce un numero, e il numero sembra giusto.
Quella seconda lista non si accorcia pulendo il file. Si accorcia solo smettendo di far vivere il processo dentro un foglio di calcolo — ed è esattamente il lavoro che faccio.
Non c’è nessun caricamento e nessun server: l’analisi gira dentro la pagina, sul vostro computer, e quando la chiudete non resta niente da nessuna parte. Potete staccare internet dopo aver aperto questa pagina e funziona lo stesso — provate.
La forma del file: quanti fogli, come si chiamano, quante formule, dove ci sono errori, cosa è nascosto, chi l’ha creato e da quanto cresce.
I vostri numeri. Prezzi, clienti, margini, fatturato: niente di tutto questo viene letto o mostrato. E comunque non uscirebbe da qui.
Circa un decimo di secondo su un file da due megabyte. Se il vostro è molto grosso ci vorrà qualche secondo: sta leggendo ogni cella.
Un check-up non è una diagnosi. Dice che qualcosa non va, non quanto vi costa: quello si scopre solo guardando come lavorate davvero.
.xls (senza la x finale), questa pagina non riesce ad aprirlo: è un formato di vent’anni fa, fatto in un altro modo. Da Excel, Salva con nome → .xlsx, e riprovate con la copia.
Quel file probabilmente manda avanti un pezzo della vostra azienda, e lo sa usare bene una persona sola. Io lo sostituisco con un programma che usano tutti: prezzo fisso, qualche settimana, e si comincia con cinque giorni che potete interrompere.